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ROTTAMAZIONE-QUINQUIES 2026: COSA SUCCEDE ADESSO E LE PROSSIME SCADENZE

2026-06-15 10:26

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ROTTAMAZIONE-QUINQUIES 2026: COSA SUCCEDE ADESSO E LE PROSSIME SCADENZE

Rottamazione-quinquies 2026: chi ha aderito riceve la comunicazione entro il 30 giugno e paga la prima rata il 31 luglio. Novità anche su IMU, TARI e tributi lo

La rottamazione-quinquies, la nuova definizione agevolata delle cartelle introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025), entra ora nella fase operativa. Per chi ha presentato domanda si avvicinano due appuntamenti da non mancare: la comunicazione delle somme dovute, attesa entro il 30 giugno, e la prima rata del 31 luglio. Nel frattempo la misura si è estesa anche ai tributi locali come IMU e TARI. Facciamo il punto.

DI COSA SI TRATTA

La rottamazione-quinquies consente di estinguere i debiti affidati all'Agente della riscossione nel periodo dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, pagando il solo capitale, senza sanzioni, interessi di mora né aggio. Rientrano in particolare le somme da omesso versamento risultanti dai controlli automatici e formali delle dichiarazioni, oltre a numerose tipologie di carichi affidati alla riscossione. Il pagamento può essere dilazionato in rate bimestrali, fino a un orizzonte che arriva al 2035, con applicazione di un tasso di interesse del 3% annuo sulle rate successive alla prima a partire dal 1° agosto 2026.

SE HAI GIÀ ADERITO: LE DUE SCADENZE IMMINENTI

Il termine per presentare la domanda di adesione alla quinquies "erariale" era fissato al 30 aprile 2026. Chi ha aderito deve ora prestare attenzione a due passaggi. Entro il 30 giugno 2026 l'Agenzia delle Entrate-Riscossione invia la Comunicazione delle somme dovute, con l'esito della domanda, l'importo da pagare e i moduli di versamento. È un documento da controllare con cura: verifica che i carichi inseriti corrispondano a quelli attesi e che gli importi siano coerenti. La prima rata (o il pagamento in unica soluzione) scade il 31 luglio 2026. Su questo punto va sottolineata una differenza importante rispetto al passato: la nuova definizione non prevede i consueti giorni di tolleranza. Ogni scadenza è quindi un termine perentorio. Le rate successive seguiranno il calendario bimestrale, con scadenze fissate al 31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre di ciascun anno.

ATTENZIONE ALLA DECADENZA

Il beneficio non è acquisito una volta per tutte: la decadenza dalla definizione agevolata scatta in caso di mancato o insufficiente versamento di due rate, anche non consecutive. In caso di decadenza il debito torna a essere dovuto per intero, con sanzioni, interessi e aggio, e si perde quanto eventualmente già versato a titolo agevolato. È quindi essenziale pianificare la liquidità necessaria a coprire le rate per l'intera durata del piano, e non solo la prima.

LA NOVITÀ: IMU, TARI E I TRIBUTI LOCALI

La quinquies è stata estesa anche ai carichi affidati alla riscossione da Comuni e Regioni, sempre relativi al periodo 2000-2023: vi rientrano, tra le altre, somme per IMU, TARI, bollo auto e alcune sanzioni. Per questa componente locale, però, il calendario è diverso e più lungo. Il termine entro cui ciascun Comune deve decidere se aderire alla definizione per le proprie entrate è stato prorogato al 31 luglio 2026; solo dopo questa scelta i contribuenti potranno presentare la propria adesione, in una finestra che si aprirà più avanti nel corso dell'anno. In concreto: se il tuo debito riguarda tributi locali, prima di muoverti occorre verificare se il Comune competente abbia deliberato l'adesione. Conviene quindi monitorare gli avvisi del proprio ente nelle prossime settimane.

IL NOSTRO CONSIGLIO

La rottamazione-quinquies è un'occasione concreta per alleggerire posizioni debitorie pregresse, ma richiede attenzione su due fronti: il rispetto rigoroso delle scadenze (senza tolleranza) e una valutazione realistica della sostenibilità del piano nel tempo. Prima di pagare la prima rata, vale la pena controllare la comunicazione delle somme dovute e verificare che la definizione sia effettivamente conveniente rispetto alla tua situazione. Lo Studio Molinari può aiutarti a leggere la comunicazione dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione, a verificare i carichi inclusi, a valutare la convenienza dell'adesione e a pianificare i versamenti. Se hai cartelle pendenti o hai già aderito alla quinquies, contattaci per un controllo prima della scadenza del 31 luglio.

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