La prima consulenza è gratuita e non impegna a nulla

Chi sta per mettersi in proprio arriva quasi sempre con le stesse tre domande: quanto pagherò, che cosa devo fare per aprire, e conviene davvero. La prima consulenza serve a rispondere a queste domande con i numeri della tua situazione, non con esempi generici. Dura il tempo che serve, è gratuita e non comporta alcun impegno a proseguire: se al termine decidi di non aprire, o di rivolgerti altrove, resta comunque un quadro chiaro di quello che ti aspetta.

Puoi venire in studio in Via Cipro 40 a Brescia, oppure fare tutto a distanza in videochiamata se ti è più comodo: per chi lavora in provincia o si sposta spesso, è spesso la soluzione più pratica. Se preferisci arrivare preparato, sul sito trovi il calcolatore del regime forfettario, che dà una prima stima di imposte, contributi e netto in pochi minuti.

Come si apre, passo per passo

  1. Verifica dei requisiti e della convenienza

    Il primo passo non è burocratico ma di calcolo: si guarda quanto prevedi di fatturare, quante spese avrai davvero e che tipo di attività farai, e da lì si capisce se il regime forfettario conviene o se è più efficiente la contabilità ordinaria o semplificata. Nello stesso passaggio si controllano le cause che impedirebbero l'accesso al forfettario, che è meglio scoprire prima e non a posteriori.

  2. Scelta del codice ATECO

    Il codice che identifica l'attività non è un dettaglio formale: da esso dipendono il coefficiente di redditività, cioè la quota di ricavi che diventa reddito tassabile nel forfettario, e l'inquadramento previdenziale. Un codice scelto male costa denaro ogni anno, e correggerlo dopo è più laborioso che sceglierlo bene subito.

  3. Apertura della posizione

    Per chi avvia un'attività professionale l'apertura si fa direttamente presso l'Agenzia delle Entrate. Per chi avvia un'impresa, invece, il passaggio è unico e più articolato: una sola comunicazione tiene insieme Agenzia delle Entrate, Registro delle Imprese della Camera di Commercio, INPS e, dove serve, INAIL. In entrambi i casi se ne occupa lo Studio: a te chiediamo i documenti e le informazioni necessarie, il resto lo facciamo noi.

  4. Inquadramento previdenziale

    È la parte che sorprende più spesso chi apre per la prima volta, perché i contributi pesano quanto e più delle imposte. Professionisti senza cassa, professionisti iscritti a un albo, artigiani e commercianti seguono regole diverse: alcuni versano in percentuale su quello che guadagnano, altri hanno contributi fissi dovuti anche a reddito zero. Sapere in anticipo in quale categoria ricadi cambia radicalmente il conto.

  5. Avvio operativo e scadenze

    Restano le cose pratiche: la fatturazione elettronica e come emettere le prime fatture, le eventuali comunicazioni agli enti, il calendario dei versamenti del primo anno. È il momento in cui si mette in piedi il metodo di lavoro, così da non ritrovarsi a rincorrere le scadenze.

Chi seguiamo

Lo Studio segue professionisti con e senza cassa, artigiani e commercianti, ditte individuali e società, dalla fase di avvio alla gestione ordinaria. Una parte consistente del lavoro riguarda proprio chi apre per la prima volta e chi lavora in regime forfettario: è il terreno in cui lo Studio è più attrezzato, anche sul piano degli strumenti digitali, e in cui riesce a dare risposte rapide senza far perdere tempo al cliente.

Dove siamo

Studio Professionale Molinari — Via Cipro 40, 25124 Brescia. Telefono 030 8081726 oppure 328 1733729, email info@studiopmolinari.it. Orari: dal lunedì al venerdì, 9:00–12:30 e 14:30–18:00.

Seguiamo clienti di Brescia e della provincia, e lavoriamo abitualmente anche a distanza per chi non ha tempo di venire in studio: documenti e comunicazioni viaggiano online, senza code e senza scartoffie.

Apri in Google Maps — come raggiungerci

Domande che ci fanno spesso

Quanto costa aprire la partita IVA?

Dipende dal tipo di attività e da che cosa serve davvero: aprire una posizione professionale e aprire un'impresa comportano adempimenti diversi, e ci sono diritti e imposte dovuti agli enti che variano da un caso all'altro. Nella prima consulenza facciamo il conto per la tua situazione e ti diamo un preventivo scritto, così sai in anticipo il costo dell'apertura e quello della gestione annuale.

Quanto tempo serve?

Una volta raccolti i dati e i documenti, l'apertura è questione di poco. La parte che richiede tempo è quella prima: decidere il regime, il codice attività e l'inquadramento previdenziale. È anche la parte che conviene non affrettare.

Posso aprire da solo e farmi seguire dopo?

Si può, ma è la strada che vediamo generare più correzioni successive. Le scelte fatte all'apertura, in particolare il codice attività e il regime, si trascinano negli anni e non sempre si possono cambiare quando fa comodo. Un confronto prima costa una consulenza gratuita, sistemare dopo costa di più.

Sono già aperto ma non sono seguito bene: si può cambiare?

Sì, il passaggio a un nuovo studio si può fare in qualsiasi momento e non comporta nulla di traumatico per la tua posizione. Ci occupiamo noi del subentro e del recupero della documentazione dal professionista precedente.

Parliamone senza impegnoPrenota la prima consulenza gratuita: valutiamo insieme regime, costi e adempimenti della tua attività.
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Le informazioni di questa pagina hanno finalità descrittiva del servizio e non costituiscono parere professionale. Requisiti, regimi e adempimenti vanno verificati sul caso concreto.