La stagione dichiarativa 2026 è entrata nel vivo: dal 30 aprile 2026 è disponibile il modello 730 precompilato, con l'invio definitivo aperto dal 14 maggio al 30 settembre 2026. Parallelamente, il Modello Redditi Persone Fisiche 2026 può essere presentato dal 15 aprile al 2 novembre 2026. Entrambi i modelli recepiscono le novità normative del 2025.
Aliquote IRPEF: confermata la struttura a tre scaglioni
Per i redditi 2025 (dichiarazione 2026) è confermata la struttura IRPEF a tre scaglioni:
- 23% per redditi fino a 28.000 euro;
- 35% per redditi da 28.001 a 50.000 euro;
- 43% per redditi oltre 50.000 euro.
Riordino delle detrazioni per redditi elevati
La novità più rilevante riguarda il meccanismo automatico di riduzione progressiva delle detrazioni per i contribuenti con reddito complessivo superiore a 75.000 euro, introdotto dalla Legge di Bilancio 2025. Non si tratta di un tetto fisso, bensì di una riduzione parametrica calcolata in funzione del reddito e del numero di familiari a carico.
Detrazione per lavoro dipendente
La detrazione per lavoro dipendente (art. 13 TUIR) è pari a 1.955 euro per redditi fino a 15.000 euro, allineando così la no tax area dei dipendenti a quella dei pensionati (8.500 euro).
Figli a carico e Assegno Unico
Per i figli sotto i 21 anni la detrazione fiscale è definitivamente sostituita dall'Assegno Unico e Universale. Rimangono le detrazioni per i figli tra 21 e 30 anni (salvo limiti reddituali) e per gli ascendenti conviventi in determinate condizioni.
Cripto-attività: nuovo Quadro T
Il modello 730/2026 introduce nel Quadro T la nuova "Sezione X – cripto-attività", con i righi T118 e T119, destinati all'evidenziazione delle plusvalenze imponibili da operazioni in cripto-attività. I dati possono già comparire nel precompilato grazie alle comunicazioni degli intermediari finanziari.
Bonus edilizi ridimensionati
Il 2026 segna una discontinuità rispetto alla stagione dei maxi-bonus edilizi, con un sistema più selettivo. Per le spese di ristrutturazione la detrazione IRPEF è al 50% per l'abitazione principale del titolare del diritto reale (per effetto della proroga disposta dalla L. 199/2025) e al 36% per gli altri immobili, entro il limite di 96.000 euro per unità immobiliare e in dieci quote annuali di pari importo. Il Superbonus prosegue solo in misura ridotta per i lavori non completati. Un'avvertenza utile: ai fini della detrazione conta l'"abitazione principale", nozione che non coincide con quella di "prima casa" rilevante per l'imposta di registro.
Ampliamento poteri della persona di fiducia
Dal 2026 il delegato "persona di fiducia" può operare in modo più esteso, ad esempio inviare dichiarazioni congiunte o gestire le autorizzazioni per conto degli eredi.
Modalità di presentazione e scadenze
Il 730/2026 può essere presentato in autonomia dal portale dell'Agenzia delle Entrate (SPID, CIE o CNS), tramite il proprio sostituto d'imposta, oppure tramite CAF o professionisti abilitati. Il Modello Redditi PF 2026 è obbligatorio per chi non può utilizzare il 730 (partite IVA, redditi d'impresa o lavoro autonomo, non residenti, redditi esteri), con scadenza telematica al 2 novembre 2026.
Contenuto a scopo informativo, aggiornato alla data di pubblicazione. Aliquote, detrazioni e scadenze possono essere modificate da provvedimenti successivi: verifica sempre i valori vigenti e la tua posizione con lo Studio prima di procedere. Non sostituisce un parere professionale.